Rifugi di Alagna Valsesia, sulla costa del Piemonte
Alagna Valsesia, Piemonte
Guida aggiornata il 29/07/2026
- Quota
- 1191 m
- Zona climatica
- F
- Gradi giorno
- 3877
Quota della casa comunale, zona climatica e gradi giorno secondo l'Allegato A del DPR 412/1993.

Alagna Valsesia si trova in una zona di alta montagna dove le quote superano spesso i 4000 metri. La presenza di cime come la Dufourspitze, la Grenzgipfel e la Punta Gnifetti indica un ambiente alpino estremo, con ghiacciai e condizioni climatiche variabili anche in estate. I rifugi e i bivacchi elencati sono distribuiti a quote che vanno dai 1575 metri del Rifugio Pastore fino ai 4554 metri della Capanna Regina Margherita, coprendo quindi ambienti diversi: dai prati alpini ai ghiacciai perenni.
Rifugio Carestia
Il Rifugio Carestia si trova a 2201 metri e offre 30 posti letto. È gestito dalla sottosezione di Varallo del Club Alpino Italiano. Essendo un rifugio gestito, è aperto in una stagione definita e prevede la presenza di personale che fornisce servizi come il pernottamento e, probabilmente, pasti. La quota indica che si sale da un fondovalle per raggiungere un ambiente di media montagna, adatto a chi cerca una base per escursioni senza dover affrontare ghiacciai o cime oltre i 3000 metri.
Rifugio Barba Ferrero
A 2247 metri, il Rifugio Barba Ferrero ha 26 posti letto ed è gestito dalla sottosezione di Vercelli del Club Alpino Italiano. La quota e il numero di posti letto suggeriscono una struttura di dimensioni simili al Rifugio Carestia, ma gestita da una sezione diversa. Anche qui si tratta di un rifugio con servizi, quindi adatto a chi vuole pernottare in un ambiente alpino senza dover affrontare condizioni estreme.
Rifugio Santino Ferioli
Il Rifugio Santino Ferioli si trova a 2264 metri e dispone di 24 posti letto. È gestito dalla sottosezione di Olgiate Olona del Club Alpino Italiano. La quota e la gestione sono simili agli altri rifugi di questa fascia altimetrica, quindi si tratta di una struttura che offre servizi di base per chi si muove in montagna senza necessariamente dover salire oltre i 2500 metri.
Bivacco Gastaldi
Il Bivacco Gastaldi si trova a 2630 metri ed è un bivacco non gestito con 4 posti letto, gestito dalla sottosezione di Gressoney-Saint-Jean del Club Alpino Italiano. A differenza dei rifugi, un bivacco non ha personale presente e rimane sempre aperto. È pensato per chi cerca un riparo di emergenza o un posto dove passare la notte senza servizi, ma con la sicurezza di un tetto. La quota più alta rispetto ai rifugi elencati finora indica che si tratta di un punto di appoggio per chi si avvicina a zone più alte.
Capanna Luigina Resegotti
La Capanna Luigina Resegotti è un bivacco non gestito a 3624 metri con 20 posti letto, gestito dal C.A.I. Varallo. Qui la quota supera i 3500 metri, quindi si tratta di un ambiente glaciale. Un bivacco a questa quota non offre servizi, ma solo un riparo di fortuna. È adatto a chi è già abituato a muoversi in alta quota e sa gestire condizioni estreme, senza aspettarsi comfort.
Rifugio Capanna Regina Margherita
Il Rifugio Capanna Regina Margherita si trova a 4554 metri ed è il rifugio più alto della zona, con 80 posti letto. È gestito dal C.A.I. Varallo. A questa quota, l’ambiente è glaciale e le condizioni climatiche sono molto rigide. Essendo un rifugio gestito, offre servizi, ma la permanenza richiede una preparazione specifica per affrontare il freddo e le condizioni di alta quota.
In questa zona, le quote elevate e la vicinanza a cime oltre i 4000 metri richiedono un equipaggiamento adatto a temperature basse e condizioni variabili. Portare abbigliamento tecnico per strati, con particolare attenzione a giacche e pantaloni impermeabili e antivento, è necessario anche in estate. Scarponi da montagna con suola rigida sono fondamentali per camminare su terreni rocciosi o ghiacciati. Una lampada frontale è utile perché le giornate brevi e la quota possono limitare la visibilità. Non va sottovalutato il kit di emergenza, come una coperta termica e un telefono satellitare, dato che i bivacchi non hanno personale e le condizioni possono peggiorare rapidamente. Per chi si muove in zone remote dove non ci sono punti di rifornimento, è necessario avere una scorta sufficiente di cibo e acqua.
Altre località del Piemonte
Cosa mettere nello zaino per Alagna Valsesia
- scarponi da trekking
- zaino da escursionismo
- borraccia termica
- giacca antivento
- ramponcini da neve
- occhiali da ghiacciaio
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